Notizie del giorno
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Responsabilità civile e assicurazioni
Responsabilità professionale
Omessa verifica in merito alla libertà e alla disponibilità del bene immobile: colpevole il notaio
Il notaio che risulta responsabile del mancato accertamento di un’ipoteca sull'immobile oggetto di compravendita può essere condannato a risarcire il danno subito dall'acquirente
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Responsabilità civile e assicurazioni
Risarcimento danni
Sconnessioni lievi e visibili sul marciapiede: niente risarcimento per la donna finita rovinosamente a terra
I giudici sottolineano che la donna, camminando in pieno giorno sul marciapiede, ove avesse improntato il suo comportamento alla normale cautela correlata con la situazione di rischio percepibile con l’ordinaria diligenza, avrebbe potuto agevolmente scorgere le lievi sconnessioni che l’hanno fatta finire a terra e altrettanto agevolmente evitarle senza alcun disagio
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Amministrativo
Scuola
Bocciatura a rischio se manca la valutazione complessiva dell’andamento scolastico dello studente
Necessario tenere conto della condotta mostrata dall’allievo, degli eventuali suoi progressi registrati e delle azioni di recupero poste in essere
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Amministrativo
Osteopata
Via libera alla figura professionale dell’osteopata
Privi di fondamento, secondo i giudici, i dubbi sollevati da alcuni fisioterapisti, iscritti all’albo della professione sanitaria di fisioterapista e che esercitano la propria attività in regime libero-professionale presso il proprio studio o ambulatorio
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Civile e processo
Assegno divorzile
L’impegno profuso a casa della donna non è sufficiente per legittimarne la richiesta di assegno divorzile
Necessario, comunque, un rigoroso controllo del nesso causale tra l’accertata sperequazione fra i mezzi economici dei coniugi e il contributo fornito dal coniuge, che richiede l’assegno, alla conduzione familiare e alla formazione del patrimonio comune e personale di ciascuno dei due coniugi, con sacrificio delle proprie aspettative professionali e reddituali
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Civile e processo
Separazione
Addebito della separazione: possibile fare riferimento al grave stato di infermità del coniuge
Ragionamento valido se la patologia investe la sfera psichica della persona, precludendo ogni possibilità di comunicazione o di intesa, e rappresenta un elemento di così grave alterazione dell'equilibrio coniugale da determinare di per sé stesso un'oggettiva impossibilità di prosecuzione della convivenza